loader

FORMAZIONE ARTISTICA E CULTURALE

Michele Nitti è considerato uno dei più giovani e talentuosi direttori d’orchestra italiani della sua generazione; attualmente è parlamentare della Repubblica Italiana presso la Camera dei Deputati. Termina gli studi di Direzione d’orchestra all’età di 24 anni, diplomandosi brillantemente presso il Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano, nella classe di Daniele Agiman, del quale diviene assistente.

Nel 2005 viene nominato “miglior allievo di Direzione d’Orchestra” del Conservatorio di Milano.

Lo stesso anno si laurea con 110/110 e Lode in Lettere e Filosofia con una tesi intitolata “Fra tradizione ed innovazione. Le concezioni armoniche di G. Mahler” (relatore: chiar.mo prof. P. Moliterni). Intraprende giovanissimo anche gli studi di Composizione sotto la guida di Marco Della Sciucca e poi da Roberto Andreoni e Andrea Marena.

PERFEZIONAMENTO

Si perfeziona in Direzione d’Orchestra con Salvador Mas Conde a Vienna, dove dirige nella prestigiosa Konzerthaus. Si perfeziona altresì con Riccardo Muti presso la Mediterranean Music Academy di Malta ed in seguito con Donato Renzetti. Gabriele Ferro lo ammette al prestigioso corso annuale di alto perfezionamento rivolto a quattro Giovani Direttori d’Europa presso l’Accademia di Musica di Fiesole, sede dell’Orchestra  Giovanile Italiana.

CONCORSI e CARRIERA

Finalista al Primo Concorso internazionale per giovani direttori d’orchestra di Lanciano, dirige l’Orchestra Sinfonica Internazionale Giovanile “F. Fenaroli” eseguendo la Grande Pasqua Russa di Korsakov e le Danze Polovesiane di Borodin.
Per le manifestazioni mozartiane “Mozart Milano 2006” dirige il concerto inaugurale del Festival Mozart Giovani a seguito di un’audizione indetta dal Comune di Milano e dall’associazione Euphoné.

Nel 2005 esordisce anche in campo operistico salendo sul podio nella direzione de “La Bohème” di G. Puccini, a chiusura della prestigiosa “Rassegna di Opera” organizzata dall’Associazione “Amici della Lirica” sotto il patrocinio della Provincia di Parma. Sempre in ambito operistico, al Teatro Municipale dei Filodrammatici di Piacenza, ottengono grande successo la direzione de “Il segreto di Susanna” di E.W. Ferrari (regia di Sonia Grandis), alla Palazzina Liberty di Milano “Il Pimpinone” di T. Albinoni (regia di Roberto Recchia), e a Lecce la Traviata di G. Verdi (regia di Alessio Pizzech).

Per la Fondazione Pergolesi-Spontini dirige lo Stabat mater di L. Boccherini (nella rara edizione del 1781 – soprano, Gabriella Costa).

Viene regolarmente invitato come Direttore ospite da importanti istituzioni concertistiche come l’Orchestra Filarmonica Marchigiana (FORM) e la Fondazione Pergolesi-Spontini, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, l’Orchestra Milano Classica, l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari; ha altresì diretto l’Orchestra Filarmonica Ucraina di L’vov, il Christ Church Cathedral Choir di Dublino (The Messiah – Handel), l’Orchestra Nuova Cameristica di Milano, l’Orchestra e il Coro del Teatro Petruzzelli, l’Orchestra della Magna Grecia, l’Orchestra Filarmonica di Milano, l’OPECAM di Milano, l’Orchestra Giovanile Italiana di Fiesole, l’Orchestra Sinfonica Internazionale Giovanile di Lanciano, l’Orchestra Rossini di Pesaro.

Ha diretto concerti presso il Teatro Pergolesi di Jesi, il Teatro delle Muse di Ancona, il Teatro Petruzzelli di Bari, il Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo, il Teatro Municipale dei Filodrammatici di Piacenza, il Teatro delle Erbe di Milano, il Teatro Rossi di Macerata, il Teatro Gentile di Fabriano, il Teatro dell’Aquila di Fermo, il Teatro Comunale di Ventimiglia, il Teatro Politeama Greco di Lecce, la Palazzina Liberty di Milano, il Teatro Ventidio Basso di Ascoli, il Teatro Rossini di Pesaro.

Ha diretto solisti prestigiosi come il violinista Francesco Manara, primo violino del Teatro alla Scala di Milano (Concerto per violino e orchestra di P. I. Cajkovskij), la violinista Francesca Dego, la pianista Ilia Kim (Concerto di Mozart K466), Gabriella Sborgi, Valentina Farcas, Maria José Siri, le violoncelliste Tina Guo (Concerto di Saint-Saëns Nr. 1) e Jelena Ocic (Concerto di Elgar), Lorenzo Di Bella (Concerto per pianoforte e orchestra di Schumann), Ludmil Angelov (kapustin Piano Concert nr. 4), il violinista Francesco D’Orazio, la pianista Gloria Campaner.

Numerose le prime assolute affidate alla sua direzione. Tra queste ricordiamo la “Parafrasi del Magnificat di Monteverdi – Rosa senza nome” di R. Silvestrini per la Fondazione Pergolesi-Spontini, il Concerto Franco-Americano di J. Wiener (con Ilia Kim al pianoforte) per la Sinfonica di Sanremo, Vertige di Luca Macchi presso il Salone dei Concerti di Sassari,  il Concerto per violoncello e orchestra di Anatoljius Senderovas, Psiche e Amore Rock Symphony per violino, attore e orchestra di Giovanni Tamborrino.

Recentemente ha inciso con l’Orchestra di Milano Classica per la Bongiovanni gli Intermezzi all’opera del Pimpinone di T. Albinoni.

All’attività artistica affianca quella accademica: presso l’Università di Teramo ha tenuto una conferenza sul tema “L’interprete al tempo dei nuovi media: il direttore d’orchestra”, presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione.

Attualmente ricopre la Cattedra di Esercitazioni Orchestrali presso il Conservatorio di Musica “Schipa” di Lecce.